Autovelox: Nullo il verbale in mancanza di omologazione
16 marzo 2026

Autovelox: Nullo il verbale in mancanza di omologazione
Un'importante sentenza del Giudice di Pace di Rovigo (n. 87/2026) torna a fare chiarezza su un punto nevralgico della circolazione stradale: la distinzione tra approvazione e omologazione dei dispositivi di rilevamento della velocità. Il principio è netto: senza omologazione, il verbale è nullo.
Il Caso e la Decisione
Il ricorrente aveva impugnato un'ordinanza-ingiunzione della Prefettura di Rovigo relativa a una violazione dell'art. 142 comma 7 C.d.S., rilevata nel Comune di Bagnolo di Po. Nonostante l'amministrazione sostenesse la validità del rilevamento basandosi sulla semplice "approvazione" ministeriale e su circolari interne, il Giudice ha accolto il ricorso per mancata omologazione dell'apparecchio.
I Punti Chiave della Sentenza
-
L'Equiparazione Insostenibile: Il Giudice ha ribadito che approvazione e omologazione sono procedimenti distinti, con finalità e caratteristiche diverse. Solo l'omologazione garantisce la "fede pubblica" necessaria affinché il dato rilevato costituisca prova legale del superamento dei limiti.
-
La Gerarchia delle Fonti: Le circolari ministeriali (come la n. 995/2025) che tentano di equiparare i due istituti sono state definite illegittime e pertanto disapplicate dal giudice, poiché non possono derogare alla normativa primaria del Codice della Strada.
-
Competenza Ministeriale: L'omologazione spetta al Ministero dello Sviluppo Economico, non al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiungendo un ulteriore tassello di rigore procedurale.
Una Vittoria per la Trasparenza
Oltre all'annullamento della sanzione, la Prefettura è stata condannata alla rifusione delle spese di lite. È stato evidenziato come l'ente resistente abbia continuato a utilizzare strumenti non conformi nonostante precedenti decisioni avessero già chiarito l'illegittimità di tale condotta.
Il principio è chiaro: la pubblica amministrazione non può pretendere dai cittadini il rispetto delle regole se essa stessa non si adegua ai requisiti di precisione e onestà tecnica imposti dalla legge
Pubblichiamo qui la sentenza
Archivio news